Due protocolli a supporto delle Academy italiane; la mobilità sostenibile punta di diamante

Il 2023 inizia con il piede sull’acceleratore per le Academy ITS italiane. Il modello di alta formazione professionalizzante continua a esprimere il suo valore sul mercato del lavoro, così come sulle esigenze dei giovani che vogliono affacciarsi a una realtà stimolante e dinamica e sulle imprese che non riescono a trovare personale specializzato.

Per questi motivi e non solo Rete ITS Italy e Unioncamere hanno siglato un protocollo d’intesa, rappresentati dai rispettivi Presidenti Guido Torrielli e Andrea Prete. Com’è possibile leggere in questo articolo, «l’accordo prevede l’organizzazione di attività di promozione dei percorsi ITS e di ricerca, per individuare le priorità tecnologiche e i fabbisogni professionali delle Pmi italiane e ridurre il mismatch esistente tra domanda e offerta di lavoro grazie a percorsi di formazione tecnica terziaria».

ITS Logistica Puglia, da anni impegnato nella formazione di supertecnici esperti nella mobilità sostenibile, però, non ha voluto – si fa per dire – “accontentarsi” di questo grande impegno assunto a livello nazionale dai principali attori della filiera Its. Il Presidente della Rete Nazionale ITS Mobilità Sostenibile, nonché Presidente di ITS Logistica Puglia, Silvio Busico, ha, infatti, firmato un protocollo d’intesa con il Presidente di Alis, Guido Grimaldi, al fine di rispondere ai fabbisogni formativi e professionali delle imprese del trasporto e della logistica.

Com’è riportato in questo articolo, il Presidente Busico ha affermato che: «Gli Its del comparto non solo troveranno maggiore visibilità presso le oltre 2.050 aziende di Alis, ma potranno sfruttare un sistema finalmente condiviso di rilevazione dei fabbisogni professionali volto a progettare azioni di upskilling, reskilling e formazione dei più giovani e a definire quei know-how necessari a favorire la transizione ecologica e digitale del comparto».



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